Spese legali del Comune di Catania: la replica dell’amministrazione Bianco è elusiva e non dà alcuna risposta agli interrogativi del M5S

Pubblicato il 28 marzo 2017 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

La nota stampa del Comune, in replica alle interrogazioni parlamentari del Movimento 5 Stelle sulle spese legali dell’amministrazione Bianco, è fuorviante. Non dà alcuna spiegazione e conferma, invece, i forti dubbi sullo spreco di risorse pubbliche.
Nessuna risposta esauriente è stata data alla domanda sull’attribuzione degli incarichi esterni.
Il Comune di Catania ha rispettato, o no, la legislazione comunitaria e nazionale sui pubblici appalti, seguendo i criteri di trasparenza, rotazione e pubblicità comparativa di tipo concorsuale? Perché non sono state privilegiate le risorse interne?
L’Ufficio legale del Comune può contare su una nutrita schiera di dirigenti e avvocati titolari della posizione organizzativa di alta professionalità, molti dei quali anche esperti cassazionisti. Eppure parecchi incarichi, pure a titolo oneroso, vengono affidati ad esterni, come nel caso dell’avvocato Giovanni Grasso, nonostante lo stesso legale faccia parte anche del Collegio di difesa.

L’amministrazione, infine, sostiene che il Collegio di difesa è “un organo consultivo istituzionale obbligatorio”, ma non risulta alcuna norma che sancisca questa presunta obbligatorietà, tanto che quasi tutti i Comuni, ormai, non vi ricorrono. Spetta solo alla discrezionalità dei Comuni se dotarsi, o meno, di un Collegio difensivo e, probabilmente, in un momento di grave crisi economica sarebbe quanto meno opportuno evitare ulteriori spese.
Questa amministrazione tiene in conto i principi di trasparenza e buon governo, che dovrebbero essere linee guida essenziali per l’affidamento degli incarichi legali o di qualsiasi altro tipo?
Spiace constatare che il Comune di Catania, ancora una volta, non dia risposte serie alle legittime richieste del Movimento 5 Stelle, peraltro affidando al suo anonimo Ufficio stampa anche quest’ultima “Nota”, priva di firma.