Collegio di difesa e incarichi legali esterni: gli sprechi dell’amministrazione Bianco

Pubblicato il 25 marzo 2017 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Il Comune di Catania paga parcelle salate ad avvocati esterni, nonostante sia dotato, per la rappresentanza in giudizio, di un Ufficio affari legali con circa quindici componenti di alta professionalità e si avvalga anche della collaborazione del Collegio di difesa, riesumato dal sindaco Enzo Bianco con un aggravio di costi per le casse comunali.
Così il Comune sperpera i nostri soldi, a dispetto delle difficoltà finanziarie in cui versa la città e con lo spettro del dissesto dietro l’angolo.

I portavoce del M5S vogliono vederci chiaro sulle spese legali dell’amministrazione Bianco e chiedono che siano attivate le verifiche previste dall’ordinamento, anche alla luce della giurisprudenza amministrativa. A tal fine sono state presentate, ai ministri competenti, due interrogazioni parlamentari: una a Palazzo Madama dai senatori Nunzia Catalfo, Ornella Bertorotta e Mario Giarrusso, ed un’altra alla Camera dalla deputata Giulia Grillo.
“All’avvocato Grasso vengono conferiti anche incarichi in qualità di legale esterno (cinque nel 2016, con determinazioni dirigenziali) quando la valutazione sulle questioni giuridiche e giudiziarie rientra tra gli specifici compiti del Collegio di difesa di cui egli fa parte, e per il quale già percepisce una remunerazione”, precisano i senatori.

“Le pubbliche amministrazioni – concludono – dovrebbero rispettare la legislazione comunitaria e nazionale e i principi generali in materia di pubblici appalti. E sono obbligate a seguire una procedura comparativa di tipo concorsuale, secondo criteri di imparzialità, trasparenza ed adeguata motivazione, garantendo il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, quali la predeterminazione della spesa e l’impiego prioritario delle professionalità interne”.

Link interrogazione al Senato http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1008120