Richiesta di rinvio a giudizio editore Ciancio: M5S chiede commissione di accesso al Comune di Catania per verificare esistenza di infiltrazioni mafiose nel Pua

Pubblicato il 17 febbraio 2017 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Dalle ultime vicissitudini giudiziarie emerge una nuova richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’imprenditore Mario Ciancio Sanfilippo. I magistrati della Procura di Catania accusano l’editore di aver favorito, pur non essendone ritualmente un affiliato, la famiglia di Cosa nostra dei Santapaola-Ercolano.

Questione di rilevanza durante la requisitoria è, ancora una volta, il PUA che si decideva non al comune ma negli uffici dell’editore Ciancio. Il tutto per la realizzazione di un piano apparentemente nato per valorizzare la zona della “Playa” di Catania, ma che invece rischia sempre più di trasformarsi nell’ennesima opera di speculazione edilizia su cui grava l’ombra della criminalità organizzata.

Il M5S ha presentato un’interrogazione parlamentare a firma del componente della commissione antimafia Mario Giarrusso, delle catanesi Nunzia Catalfo e Ornella Bertorotta e di altri senatori del M5S per chiedere ai Ministri dell’interno, delle infrastrutture e dei trasporti e dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare se intendano attivarsi, affinché venga inviata una commissione di accesso per appurare innanzitutto la correttezza di tutte le procedure amministrative seguite nel macchinoso iter che ha contraddistinto l’approvazione definitiva del PUA, nonché per verificare l’esistenza di infiltrazioni o il diretto coinvolgimento a vari livelli della criminalità organizzata nell’ambito del PUA Catania sud.

Link interrogazione: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1006410