Ancora scandali sul Comune di Catania: il M5S chiederà un incontro urgente con il nuovo Prefetto

Pubblicato il 27 gennaio 2017 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Apprendiamo oggi dalla stampa locale di intimidazioni telefoniche esercitate da uomini politici e burocrati di primo piano, appartenenti all’Amministrazione comunale di Catania, nei confronti di un funzionario pubblico, affinché esegua un ordine. 

“Che mi multa lo Stato? Ne va della sua condizione…”. Queste alcune espressioni trapelate dai cd consegnati alla magistratura, contenenti la registrazione della telefonata tra l’uomo politico e il dirigente. Il contesto in cui si muovono questi personaggi e in cui è inserita la telefonata riguarda la questione delle inadempienze contrattuali di Ipi Oikos. Pesanti le intimidazioni subite dal funzionario  per convincerlo a non emettere multe milionarie nei confronti dell’azienda.

Sempre di qualche giorno fa l’altra notizia di un assessore del Comune di Catania che, sempre al telefono, minaccia un imprenditore catanese al quale chiede di promettere la propria intercessione nei confronti di un consigliere comunale.

A questi fatti non vogliamo aggiungere dettagli, peraltro già di dominio pubblico, né vogliamo entrare nel merito di quest’ultimo scandalo che stamattina ha svegliato la città.

Il Movimento 5 Stelle di Catania fa soltanto alcune riflessioni e si chiede, per esempio, cosa ancora e per quanto tempo ancora la nostra città debba restare ostaggio di una classe politica che continua ad usare metodi a dir poco “discutibili”.

In mezzo a questa marea maleodorante,  per fortuna, ci sono persone perbene, che tengono la testa in su.

Noi ci rivolgiamo a questi cittadini affinché non si sentano soli.

Catania è inquinata, ha bisogno di respirare aria pulita e, per farlo, va liberata subito dall’amministrazione Bianco.

Il Movimento 5 Stelle di Catania ripone la massima fiducia nella magistratura e chiederà un incontro al nuovo Prefetto, per proporre ufficialmente che venga al più presto inviata una commissione d’accesso al Comune di Catania.