Interrogazione di Giulia Grillo sulla Festa dell’Unità a Catania

Pubblicato il 30 settembre 2016 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Il 21 settembre il Movimento 5 Stelle, a prima firma della portavoce alla Camera Giulia Grillo, ha presentato un’interrogazione alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dell’Interno e dei Beni Culturali, sullo svolgimento della Festa nazionale dell’Unità alla Villa Bellini.

 
La deputata sottolinea il fatto che la villa, “la più grande area comunale di protezione civile adibita, eventualmente, a interventi di soccorso per la popolazione in caso di calamità naturali”, “è stata occupata dal grande palco dei concerti, situato nel Piazzale delle Carrozze e da molti stand della festa”.

Con l’ordinanza dirigenziale emessa in occasione della festa del Pd (n. 679 del 12 agosto 2016 della direzione ecologia ed ambiente del comune di Catania) si autorizzava solo il limite delle emissioni sonore della musica prevista per l’evento, mentre nel sito internet del Comune (come riferisce il giornale on-line Catania Today del 29 agosto 2016) non risulta alcuna autorizzazione per la Festa dell’Unità né altro benestare ufficiale per l’occupazione di suolo pubblico o osservanza degli oneri.

L’atto parlamentare cita anche l’associazione Free Green Sicilia, la quale ha denunciato – in un articolo pubblicato il 15 settembre 2016 nel giornale on-line “Iene Siciliane”- che lo svolgimento della Festa dell’Unità alla Villa Bellini avrebbe violato le norme previste dall’articolo 20 del decreto legislativo n. 42 del 2004, in particolare nel punto in cui si dice che «i beni culturali non possono essere distrutti, deteriorati, danneggiati o adibiti ad usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico oppure tali da recare pregiudizio alla loro conservazione».
Date queste premesse, Giulia Grillo chiede le motivazioni che hanno determinato la scelta della Villa Bellini per la Festa del Pd e se ci sono stati, durante i quindici giorni della manifestazione, eventuali danni ai monumenti.