Consulenze per il piano di riequilibrio del Comune di Catania: sono veramente a costo zero?

Pubblicato il 28 marzo 2016 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

L’assessore al Bilancio Giuseppe Girlando, a proposito dell’assistenza tecnico-giuridica alla riformulazione del Piano di Riequilibrio del Comune di Catania, ha precisato che “non si tratta di esternalizzazione del servizio” ma di una collaborazione per affrontare il nodo più rilevante del Piano, che riguarda la valutazione contabile, anche perché la riforma è stata approvata da poco e, pure a livello nazionale, le professionalità in grado di portare a termine questo compito sono rare.

Dalla lettura della delibera, però, pare che non si tratti di semplice collaborazione, in quanto si rileva che viene dato “mandato alla Ragioneria Generale di predisporre, ai sensi e nel rispetto della normativa vigente in materia, gli atti necessari per individuare un soggetto esterno prestatore di servizi e qualificato nella materia, per l’assistenza tecnico-contabile e l’accompagnamento al complesso processo di riformulazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale”.

Quindi non si tratta di una semplice collaborazione, ma di assistenza tecnico contabile e guida per riformulare il Piano, visto che sono “necessarie competenze pluridisciplinari, in atto non disponibili all’interno dell’ente”, come si legge nella delibera.

Il dubbio che avevamo già sollevato sulla mancanza di fiducia nell’organizzazione interna, quindi, rimane. La cosa che più sorprende, però, è che le professionalità in grado di svolgere questo compito sono rare, anche a livello nazionale: metteranno la loro competenza a disposizione del Comune di Catania a costo zero?

Infatti, nella proposta di delibera fatta propria dalla Giunta Municipale si legge la seguente attestazione a firma del segretario e direttore generale dell’amministrazione Bianco, Antonina Liotta: “si dà atto che la presente proposta non comporta, né direttamente né indirettamente, oneri finanziari”.