Petizione popolare: modificare il Regolamento delle Commissioni consiliari e ridurre i costi

Pubblicato il 27 gennaio 2016 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Una petizione popolare per chiedere la modifica del Regolamento delle Commissioni consiliari permanenti. La promuove il meetup Catania5Stelle di piazza Guardia, al fine di ridimensionare il costo delle Commissioni che, solo nel 2014, hanno gravato per più di un milione di euro sulle casse comunali.

Una spesa eccessiva, se confrontata con quella di città con una popolazione quasi uguale. Perché Verona (253.409 abitanti contro i 290.678 di Catania) ha solo sette commissioni e spende appena 360.420 euro? Sì, il gettone di presenza nella città veneta ammonta a 144 euro e quello di Catania a 75,51 ma il divario tra le spese dei due comuni è enorme (fonte: www.soldipubblici.thefool.it).

Il meetup, il 19 ottobre 2015, ha presentato ufficialmente una proposta al sindaco Bianco e alle autorità competenti per chiedere alcune modifiche al Regolamento, tra cui la riduzione del numero delle commissioni (da dodici a otto) e dei suoi componenti (da undici a otto), un limite minimo (45 minuti) di durata delle sedute e la corresponsione di un solo gettone di presenza giornaliero (solo per i consiglieri che partecipano ad almeno due terzi della riunione).

La richiesta è stata totalmente ignorata e l’amministrazione non ha dato nessuna risposta. Soltanto adesso, a distanza di tre mesi e dopo la presentazione del nostro dossier “Gettonopoli” su presenze lampo e ubiquità dei consiglieri nelle commissioni, il Presidente del Consiglio comunale Francesca Raciti si accorge delle nostre proposte e le reputa “gradite” e meritevoli di essere “prese in considerazione già nell’immediato futuro, allorquando il Consiglio tratterà la relativa delibera, già oggetto del lavoro svolto di recente dalla commissione Statuto che sarà calendarizzata a breve”.

Fiduciosi nel lavoro svolto dalla Commissione Statuto, ci auguriamo che la delibera venga trattata al più presto. Nell’attesa di un riscontro positivo alle nostre richieste, per accelerare i tempi, abbiamo già predisposto una petizione popolare. Raccoglieremo, come sempre, le firme nei nostri gazebo e incontreremo i cittadini per illustrare l’attività delle Commissioni consiliari, l’attuale Regolamento e le nostre proposte di modifica.