M5S: Mettere in sicurezza gli uffici postali della provincia di Catania

Pubblicato il 3 novembre 2015 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

“Nelle ultime settimane sono sempre di più gli assalti delle cosiddette bande del buco che, agendo indisturbate, creano un danno economico e sociale non indifferente, assalti che si perpetuano soprattutto a danno degli uffici postali: per questo motivo occorre intervenire per fermare questo increscioso fenomeno che nella sola provincia di Catania ha creato allarme e paura in lavoratori e cittadini”.

Ad affermarlo  sono l’on. Giulia Grillo e la senatrice Nunzia Catalfo  del M5S che, insieme ai colleghi parlamentari, hanno presentato un interrogazione al Ministro degli Interni e al Ministro dello Sviluppo Economico per conoscere quali iniziative intendano intraprendere per rendere concrete delle misure che mettano in sicurezza tutti gli uffici postali della provincia di Catania; se non intendano destinare  risorse, uomini e mezzi, per scongiurare  le scorribande della criminalità contro gli uffici postali e garantire l’incolumità dei lavoratori e dei cittadini/utenti; e infine se non ritengano di avere elementi sufficienti per valutare, alla luce degli episodi accaduti, che vi sia una particolare attenzione della criminalità catanese verso gli uffici postali di tutta la provincia e quali provvedimenti intendano adottare.

Le parlamentari ricordano ai Signori Ministri quanto avvenuto lo scorso 19 ottobre in piena notte: in quell’occasione è stato assaltato l’ufficio postale di via Tripoli nella frazione di  Ficarazzi di Aci Castello, in provincia di Catania; dalle mura dell’edificio è stato sradicato il distributore automatico di banconote, con un bottino di venticinquemila euro: i malviventi  hanno raggiunto il loro scopo utilizzando un  camion, rubato da un cantiere di Catania,  che aveva a bordo una pala meccanica. Nessuno degli abitanti dello stabile, che ospita l’ufficio postale, ha sentito qualcosa nonostante il furto fosse avvenuto alle h. 4.30 di notte e che la pala meccanica, poi abbandonata sul posto, facesse molto rumore.