Catania, M5S: si faccia chiarezza sulla nomina di Rosso

Pubblicato il 11 febbraio 2015 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

I portavoce del M5s al Senato chiedono ai Ministri per gli affari regionali e le autonomie, dell’interno e per la semplificazione e della pubblica amministrazione, di far chiarezza e dissipare i possibili dubbi su eventuali illegittimità della nomina di Massimo Rosso e di valutare l’ipotesi di revocare il suo incarico di Capo di Gabinetto al Comune di Catania nell’ottobre 2013.

Massimo Rosso ha un curriculum invidiabile: nel luglio del 2013, dopo appena un mese dalla sua elezione, su proposta del Comune di Catania, è stato eletto dall’assemblea dei 28 comuni soci, riunita nella sede della Provincia regionale etnea, presidente del consiglio d’amministrazione della SRR, (la ex ATO) società pubblica partecipata al 46,2% dal Comune di Catania.

Il 13 novembre 2013, lo stesso viene nominato anche coordinatore della 2° area che comprende le direzioni Ragioneria Generale, mentre nel luglio 2014 viene posto a capo anche della 1° area Direzione Lavori Pubblici e Manutenzioni SS.TT.-Direzione Pubblica Istruzione, U.T.U., Direzione Ecologia e Ambiente, Direzione Famiglia e Politiche Sociali e Direzione Risorse Umane e Organizzazione.  A rendere ancora più corposa la sua attività con il Comune di Catania è la sua nomina a Capo Gabinetto nell’ottobre 2013.

Proprio quest’ultima nomina è oggetto di una interrogazione parlamentare, a prima firma della senatrice M5s Nunzia Catalfo, ove si interroga il Ministro di competenza per accertare la legittimità dell’incarico conferito dal Comune di Catania al dottor Rosso. [http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=902668]–> Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01620

Al medesimo Atto Parlamentare segue altra interrogazione, targata M5s a firma Catalfo, Crimi, Bertorotta, Giarrusso, Puglia, Paglini, Blundo dove si interroga il Ministro se risulti che la dottoressa Antonina Liotta, nella qualità delle cariche e degli incarichi ricoperti, abbia provveduto ad inoltrare all’Autorità nazionale anticorruzione la dichiarazione annuale di insussistenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità, ai sensi dell’art. 20, comma 2, del decreto legislativo n. 39 del 2013, relativamente al capo di Gabinetto dottor Massimo Rosso; [http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=902669]

http://www.nunziacatalfo.it/catania-m5s-si-faccia-chiarezza-sulla-nomina-di-rosso/