E’ opportuno che Cosimo Indaco sia Commissario Straordinario del Porto di Catania?

Pubblicato il 17 gennaio 2015 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Cosimo Indaco, sponsorizzato dal sindaco Enzo Bianco, dal mese di ottobre è il nuovo Commissario del Porto di Catania. E’ una nomina opportuna?

Lo chiedono, in una interrogazione al Senato targata M5S, Nunzia Catalfo, prima firmataria, Andrea Cioffi, Ornella Bertorotta, Vincenzo Santangelo, Sergio Puglia, Sara Paglini e Mario Giarrusso.

 

Indaco – recita l’interrogazione – è stato presidente del porto dal 1995 al 2004 e <<considerando i notevoli interessi personali di natura commerciale presenti all’interno dello stesso porto, la sua nomina susciterebbe un evidente conflitto di interessi in quanto è il più grande operatore del settore delle spedizioni. A causa di questo ruolo, già nel 1999 la Procura etnea ha accertato “l’effettiva sussistenza di profili di incompatibilità” che potrebbero minarne l’autonomia e l’imparzialità>>.

Il suo incarico è a titolo gratuito, come ha dichiarato più volte alla stampa Bianco e, nel sito ufficiale dell’Autorità portuale, risulta che gli sarebbe stata versata dal 3 ottobre al 31 dicembre 2014 un’indennità lorda di 36.213,54 euro.

 

Alla luce di questi fatti, i portavoce pentastellati chiedono al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di dissipare i possibili dubbi su eventuali conflitti di interessi di Indaco e di valutare l’ipotesi di revocare la sua nomina.


Interrogazione al Senato:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=845407