Scrutatori di seggio: il Comune di Catania scelga i disoccupati

Pubblicato il 12 aprile 2014 · In Comunicati stampa, In evidenza

La legge 8 marzo 1989 n. 95, che stabilisce i criteri per il sorteggio degli scrutatori dei seggi elettorali, lascia ampio margine di discrezionalità alle amministrazioni nella scelta dei cittadini disposti a svolgere questo incarico. In considerazione della situazione di crisi economica in cui si trovano molti catanesi, abbiamo fatto richiesta – regolarmente protocollata – all’amministrazione comunale di inserire anche il requisito dello status occupazionale per stilare la graduatoria degli scrutatori per le elezioni europee del 25 maggio 2014.

Gli iscritti all’albo degli scrutatori potrebbero attestare il loro stato di disoccupazione con una autocertificazione, esplicitamente richiesta dal Comune con un avviso, e poi controllata consultando i dati del Centro per l’Impiego. In caso di un numero eccessivo di richieste da parte di cittadini con questo requisito, si potrebbe dare la preferenza a chi si trova in questo status da più tempo.

Adottare questo criterio da parte dell’amministrazione comunale costituirebbe un segnale di vicinanza verso le fasce più deboli e ci uniformerebbe alle scelte che, in tal senso, hanno recentemente preso molti comuni italiani.

Il M5s ha già presentato un DDL all’Ars, prima firmataria Valentina Palmeri, chiedendo di considerare anche lo status di disoccupazione per la formazione dell’albo degli scrutatori e di contemplare questo parametro in tutti i comuni siciliani.