La Catania reale ha detto NO a Napolitano

Pubblicato il 26 febbraio 2014 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

Straordinaria manifestazione oggi a Catania per dire no alle politiche di austerity e recessive avallate da Napolitano. Al corteo c’era, insieme a noi, la città reale, quella che paga ogni giorno sulla sua pelle le conseguenze di una politica lontana dai cittadini e prona ai poteri forti e alle lobby bancarie. Una Catania distante anni luce da quella di Palazzo e in doppiopetto blu che ha accolto in modo “istituzionale” il Presidente della Repubblica.

All’indomani dall’impeachment, si è levato forte il grido di dissenso contro l’attuale Presidente della Repubblica, responsabile, tra l’altro, del terzo Governo non eletto, quello di Renzi, dopo Letta e Monti.

Le politiche di questi ultimi anni, soprattutto durante i mandati di Napolitano, hanno lasciato solchi enormi nell’economia, tracciando un fosco quadro in termini di equità sociale e trasparenza. Non da ultimo il grave uso della decretazione di urgenza, che è divenuta prassi inammissibile.

Durante la manifestazione, il M5s ha anche esposto uno striscione a sostegno del P.M. Di Matteo, minacciato di morte dalla mafia.

Il MoVimento sarà presente anche questo pomeriggio al Monastero dei Benedettini, in concomitanza con la lectio magistralis di Napolitano, e parteciperà all’assemblea dei “Cittadini e Cittadine Catanesi contro i Circhi Istituzionali e l’Austerity”, la sigla comune che ha riunito tutti gli organizzatori delle manifestazioni di protesta per la visita del Presidente della Repubblica a Catania.

Ufficio stampa Catania5Stelle.it

piazza Santa Maria della Guardia, 18