Micron: esuberi di Stato

Pubblicato il 22 gennaio 2014 · In Articoli, Comunicati stampa, In evidenza

La Micron licenzia 128 dipendenti a Catania. La Regione Siciliana tace.

 Dopo i drastici tagli dell’anno scorso, la Micron, che finora ha rifiutato qualsiasi confronto con i sindacati, ora licenzia 421 dipendenti in Italia, di cui 128 su 324 solo nello stabilimento di Catania. E’ paradossale quello che sta accadendo alla Micron, seconda azienda al mondo – dopo Samsung – nel settore delle memorie (la prima, se si considera che Samsung produce gran parte dei dispositivi di memoria per sé stessa) e quarta in quello dei semiconduttori, che ha chiuso il bilancio del 2013 con il 120 per cento di profitto e che, a tutt’oggi, gode di ottima salute. Questi risultati sono stati ottenuti con il serio lavoro di tutti i dipendenti italiani. Lavoro riconosciuto in più di una occasione dal Ceo Micron, non ultima quella di un paio di giorni fa in cui la Micron distribuiva quale compenso ed incentivo, per l’impegno e gli straordinari risultati ottenuti, delle stock option a tutti i dipendenti, nessuno escluso.

Denunciamo la latitanza della Regione Sicilia, che ha sempre mostrato totale disinteresse per la vicenda, disertando anche l’incontro convocato dal Governo,  a cui erano, invece, presenti rappresentanti della Provincia e della Regione Lombardia e a cui ha partecipato la nostra Portavoce al Senato Nunzia Catalfo.

Invitiamo il Governo ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti di tutti i lavoratori Micron ex Numonyx, provenienti da ST tramite cessione di ramo d’azienda, e ricordiamo che, in quella occasione, il Governo si fece esplicito garante del mantenimento dei livelli occupazionali in tutti i siti italiani.

Invitiamo anche il sindaco Bianco a convocare al più presto un tavolo regionale tra le parti sociali, l’azienda, il Comune di Catania e la Regione, affinché siano tutelati e difesi i posti di lavoro dei dipendenti della Micron.

 

MoVimento 5 Stelle Catania – Gruppo “Catania5Stelle.it” di piazza S. Maria della Guardia, 18