Ospedale Cannizzaro, altra interrogazione da parte del M5s

Pubblicato il 21 novembre 2013 · In Articoli, In evidenza

di Senato5stelle.com

Altra interrogazione sul caso dell’azienda CO.LO.COOP, questa volta da parte della Senatrice 5 Stelle, Nunzia Catalfo.

Ecco il testo:

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01134 presentata da NUNZIA CATALFO, lunedì 18 novembre 2013, seduta n.138

CATALFO, MORRA, MOLINARI, PUGLIA, PAGLINI, BENCINI, GAETTI

Ai Ministri per gli affari regionali e le autonomie, dell’interno e della salute

Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

l’azienda Co.Lo.Coop. opera nella fornitura di servizi, rivolta soprattutto alle pubbliche amministrazioni, quali pulizie, trasporti e manutenzione stabili;

con legge dell’Assemblea regionale siciliana n. 5 del 14 aprile 2009 è stato nominato commissario straordinario per l’azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania, il dottor Paolo Cantaro;

con sentenza n. 324/2013 il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto l’appello proposto dalla Co.Lo.Coop., nella qualità di società cooperativa erogatrice di servizi ausiliari di supporto ai reparti e alle strutture ospedaliere in associazione temporanea con PFE SpA, avverso la Seriana 2000 società cooperativa sociale, relativamente agli atti delle procedure di appalto per l’affidamento del relativo servizio;

in tale sentenza è imposto il subentro di Co.Lo.Coop. nell’esecuzione dell’appalto menzionato per il rimanente periodo;

a fronte del subentro nella procedura d’appalto e delle disposizioni contenute nel capitolato speciale, la Co.Lo.Coop. si è impegnata ad assumere i lavoratori della Seriana 2000;

considerato che, a giudizio degli interroganti:

la Co.Lo.Coop. avrebbe agito in violazione delle disposizioni contenute nel capitolato speciale d’appalto con specifico riguardo agli obblighi (contenuti negli artt. 9 e 10) inerenti al rispetto delle norme contrattuali in materia di salvaguardia dell’occupazione conseguenti a cambi di gestione, nonché agli obblighi di assicurazione del servizio tramite personale qualificato nel rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili al personale esercente servizi socio-sanitari, omettendo di assumere il personale in subentro nonché di stipulare con questi ultimi contratti di lavoro applicando il contratto UNEBA;

solo una parte del personale adoperato per l’esecuzione dell’appalto è stato assunto sotto categoria contrattuale “multiservizi”, convertito in contratto per “imprese che svolgono servizi socio-sanitari” soltanto dopo una lunga trattativa e solo in seguito ad una vertenza proposta dai lavoratori stessi;

il dottor Ranieri Fiore, amministratore unico di Co.Lo.Coop., e il dottor Pasquale De Feudis (segretario provinciale del PD di Como), dirigente, sarebbero sotto inchiesta da parte della Procura e della Direzione distrettuale antimafia di Napoli in merito all’aggiudicazione di gare d’appalto per la gestione dei servizi di pulizie nelle strutture sanitarie locali e riguardando, nello specifico, le vicende relative all’affidamento, senza una regolare gara d’appalto, del servizio di pulizie ad un’azienda che si ritiene vicina alla criminalità organizzata di stampo camorristico;

i risultati dell’inchiesta svolta dalla DDA di Napoli avrebbero portato il commissario dell’azienda ospedaliera Cannizzaro, dottor Paolo Cantaro, a scrivere alla Prefettura di Milano per chiedere chiarimenti sulla vicenda oggetto di inchiesta da parte delle autorità campane;

il dottor Cantaro, a fronte delle inadempienze contrattuali menzionate, non avrebbe esercitato i propri poteri al fine di adempiere agli obblighi precisati nel capitolato speciale d’appalto e riguardanti l’assunzione dei lavoratori in subentro dalla Seriana 2000, inoltre non avrebbe tutelato in modo esaustivo le posizioni dell’azienda ospedaliera di cui è commissario;

in data 15 luglio 2013 la prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo è intervenuta, insieme ad una delegazione di rappresentanti del Movimento 5 Stelle e dei lavoratori, al tavolo di lavoro indetto presso la direzione generale dell’azienda ospedaliera Cannizzaro alla presenza del dottor Cantaro e ai rappresentanti della Co.Lo.Coop.- Pfe SpA per chiedere garanzie in merito al rispetto, da parte della ditta subentrante nell’appalto, dei livelli contrattuali previsti dal capitolato speciale d’appalto e dal contratto collettivo nazionale di lavoro,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti in premessa;

quali iniziative intendano adottare, nell’ambito delle proprie competenze, al fine di rendere possibile la regolarizzazione delle posizioni contrattuali dei lavoratori impiegati nell’esecuzione dell’appalto;

se e quali iniziative siano state poste in essere al fine di accertare l’effettiva idoneità e legittimazione dell’azienda Co.Lo.Coop. a stipulare contratti con pubbliche amministrazioni;

se e quali misure siano state adottate, alla luce delle indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Napoli, per verificare eventuali legami tra l’azienda Co.Lo.Coop. e altre stazioni appaltanti;

se siano a conoscenza di casi analoghi;

se e quali iniziative intendano assumere per verificare l’applicazione delle disposizioni del decreto legislativo n. 163 del 2006 nelle gare d’appalto cui ha partecipato l’azienda Co.Lo.Coop.;

se intendano, relativamente al mancato esercizio delle sue prerogative e facoltà come commissario straordinario, nonché in relazione alla mancata applicazione di quanto previsto nel capitolato speciale d’appalto, valutare l’attivazione, nei limiti di propria competenza, delle idonee procedure volte a verificare le responsabilità in capo al dottor Paolo Cantaro.

(4-01134)