Occasioni perse a Catania?

Pubblicato il 7 giugno 2013 · In Articoli, In evidenza

Lo prevede un fondo che rientra nelle misure urgenti adottate per la crescita del Paese, si tratta del bando “per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva a tutte le età e fra tutti gli strati della popolazione.

Una grande occasione per il rilancio delle numerose strutture sportive presenti anche a Catania. Infatti, i destinatari del bando sono anche soggetti pubblici, dunque, anche i Comuni.

Il Comune di Catania ha colto questa occasione? Una città come il capoluogo etneo che vanta condizioni climatiche e morfologiche ottimali per la pratica di qualsivoglia disciplina sportiva (dagli sport nautici a quelli di montagna, da quelli estivi a quelli invernali) potrebbe rappresentare un importante punto di forza per la economia e per il benessere della città stessa. Purtroppo invece sono tante le strutture in decadenza.

Un esempio per tutti: il campo scuola di Picanello. Gli ultimi interventi di rifacimento della struttura risalgono al 2001 in vista dei Mondiali Militari del 2003 e da allora sono stati adottati solo piccoli ed insufficienti interventi. La struttura, infatti, si mostra fatiscente già dall’ingresso, con le tribune ricoperte di materiale ethernit ed all’interno erba alta, reti lanci bucate, pedane salti usurate, linee di demancazione corsie cancellate e la pista totalmente impraticabile.

Sarebbe in previsione solo un progetto di rifacimento dell’impianto ed in particolare la ristrutturazione dei servizi per l’adeguamento alle norme CONI e la rimozione del marmo dalle gradinate delle tribune ospiti per poi essere cementificate.

Nulla, invece, è previsto per il rifacimento della pista, cosa più importante perché la struttura possa essere riutilizzata e si possa ridare vita a questo nobile sport.

I nostri atleti, per non incorrere in continui infortuni dovuti all’eccessivo indurimento della pista, sono costretti ad utilizzare la struttura del CUS per i quotidiani allenamenti. Inoltre, le manifestazioni che potrebbero svolgersi nella struttura di Picanello vengono annullate e le gare spostate ad altre sedi.

Tutto questo crea non pochi disagi ad atleti ed associazioni e allonta un potenziale pubblico giovanile e non, togliendo risalto alla nostra città.

Lo sport è educazione per i giovani, spesso è un’opportunità di salvezza da una vita di strada, è un modo per creare una personalità armonica ed equilibrata, è benessere psico-fisico, è una perla da coltivare, un’opportunità da cogliere e per tale motivo dovrebbe rappresentare una parte fondamentale della vita di ogni città.