Il MoVimento chiama a raccolta i Cittadini per le Commissioni

Pubblicato il 26 dicembre 2012 · In Articoli, In evidenza

Sei giorni di confronto itinerante a 5 Stelle in altrettante sedi catanesi, ognuna non casualmente, ma scelta secondo l’attinenza e l’ispirazione dei luoghi (es. Centro Zo per la Commissione sulla Cultura, uno studio medico per la Commissione sulla sanità), tutto questo per stabilire (anche) quale collegamento pratico ed essenziale sia da attuare tra le Commissioni dell’Assemblea Siciliana e quelle del nostro Movimento, a livello regionale e locale.

Un’esperienza nuova, innovativa e di vera partecipazione democratica dalla quale sono emerse idee e proposte di legge, costantemente documentate dalle riprese trasmesse in diretta streaming (dimostrazione della volontà di far partecipare anche a distanza), tutto ciò con l’intento di dare un seguito al disegno di legge e alle sette interrogazioni già presentate dal M5S nei pochi giorni successivi all’insediamento dei deputati dell’Ars.

L’opinione più diffusa è che le proposte da inoltrare ai nostri quindici rappresentanti regionali possano essere raccolte in un semplice documento-serbatoio, un foglio di lavoro online, articolato per settori e condiviso da tutti i meetup siciliani. Infatti, l’idea organizzativa è quella che ogni gruppo possa costituire una sua commissione cittadina e, attraverso quella, produrre proposte da inserire nel contenitore, se non già incluse.

A Catania, non sono mancati risultati concreti per questa intensa esperienza: ben 66 Cv raccolti in pochi giorni con un’offerta professionale che abbraccia tutte le materie delle Commissioni (dal medico all’agronomo, dal dottore commercialista fino all’avvocato, passando anche dal prof. universitario); e numerose proposte di legge da avviare a brevissimo attraverso la rete e con l’uso di google doc, al cui interno saranno segnati degli Step univoci e chiari.

L’iniziativa ha acceso l’interesse di molti professionisti, accorsi non solo per proporre, ma anche per divenire loro stessi i tecnici a cui i portavoce del M5S possano attingere in presenza di votazioni tecniche da assumere in merito ad altri disegni di legge.

In altri termini, la Commissione Parallela sarà crocevia e cuore pulsante del M5S: tramite la stessa potranno essere utilizzati tutti gli strumenti a disposizione dei nostri portavoce, ossia accesso alla documentazione amministrativa, interpellanze, interrogazioni parlamentari ed emendamenti. Non è un caso che accanto alle numerose proposte di legge, i nostri cittadini indignati abbiano già presentato varie proposte di accesso agli atti amministrativi che saranno inoltrate ben presto dai nostri portavoce.

Ne vedremo delle belle!